Cremazione
Cos'è la Cremazione?
La cremazione è la pratica che riduce, tramite il fuoco, un defunto nei suoi elementi base (gas e frammenti ossei).
L'ignizione è un rito di antichissima tradizione: in Asia questa consuetudine si è mantenuta pressoché inalterata da millenni (si pensi all'India, per esempio).
Anche in Europa, presso i Greci e i Romani, esisteva l'usanza di cremare le persone: l'importanza del rito faceva sì che fosse riservata alle persone più nobili e famose.
L'ascesa del cristianesimo, ed in seguito dell'islamismo, ne fecero decadere la pratica a favore della sepoltura. Solo negli ultimi secoli si è tornati a parlare di cremazione nel mondo occidentale.
Nel 1963 anche la Chiesa cattolica ha abolito il divieto di farsi cremare per i propri fedeli.
Oggi la cremazione è la scelta di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. In Italia, essa è praticata solamente nel 20% dei casi. Il ritardo, è dovuto soprattutto alla momentanea assenza di strutture attrezzate, le quali, nonostante ciò, sono presenti in varie province italiane. Infatti, nella città di Milano, le cremazioni hanno addirittura superato le sepolture.
Perchè Scegliere la Cremazione?
La cremazione è una scelta molto personale e intima, qualunque sia il credo di ognuno di noi. La pratica dell'ignizione, viene scelta da un numero sempre più crescente di persone per 3 motivi principali:
- Risparmio economico: La cremazione costa molto meno rispetto all'inumazione a terra e alla tumulazione in loculo o tomba di famiglia.
- Riduzione spazi: La pratica della cremazione richiede una minore necessità di spazi. A scegliere la cremazione sono soprattutto quelli che abitano nelle grandi città, dove i cimiteri hanno sempre meno disponibilità e dove ci sono le strutture adatte: a Milano 60 defunti su 100 vengono cremati, mentre a Roma uno su tre. In Europa la media è del 40%, ed il tasso più alto si registra nel Regno Unito.
- Tutela ambientale: Grazie alla cremazione, vi è una riduzione di spreco di legno pregiato, che abitualmente verrebbe utilizzato per la costruzione di bare, spesso molto costose. L'utilizzo di urne cinerarie, invece, comporta un risparmio economico e ambientale.
Come Avviene la Cremazione?
La cremazione viene fatta in un forno crematorio e, al contrario di quanto spesso si pensa, viene bruciato il feretro (cassa e salma); il procedimento dura indicativamente dalle due alle tre ore. Molte nazioni e regioni prevedono che i pacemakers ed altri dispositivi elettromedicali alimentati a batteria debbano essere rimossi prima della cremazione dal medico competente, essendo considerati potenzialmente pericolosi per le apparecchiature del forno crematore e per la salute degli operatori degli impianti.
Il forno crematorio è diviso in due parti sovrapposte, separate da una griglia di materiale refrattario. La combustione può avvenire con arroventamento delle pareti del forno, per mezzo di resistenze elettriche, bruciatori a gas o per fiamma diretta sulla bara. Le temperature che si raggiungono sono di 800° - 1000°. La bara, con la salma, viene immessa mediante guide metalliche nella parte superiore e prende immediatamente fuoco. Un sistema di ventilazione immette continuamente aria e quindi l'ossigeno necessario per la combustione. Dopo un paio d'ore, l'operatore, che può controllare l'interno del forno mediante uno spioncino, spinge dall'esterno i resti verso una zona di raffreddamento.
Da lì vengono raccolti e posti su un setaccio a vibrazione, che elimina le polveri più fini. Quindi, con una calamita, viene separato il materiale metallico. Infine, le ceneri rimaste vengono raccolte in un apposito sacchetto e sigillate in un'urna, consegnata ai parenti, che nel frattempo hanno atteso in una saletta vicina al forno crematorio.
Quanto Costa la Cremazione?
Per chi sceglie la cremazione i risparmi sono nell'ordine delle migliaia di euro, soprattutto nelle grandi città dove i loculi nei cimiteri sono non solo molto costosi ma anche introvabili.
Per evitare che le tariffe di cremazione possano assumere un livello troppo elevato, lo stato ha deciso di sottoporre i prezzi ad un regime di tariffa amministrata; il titolare del potere di determinazione delle tariffe massime per il territorio italiano è il Ministero degli Interni.
Cosa Fare per Richiedere la Cremazione?
La scelta della cremazione deve essere fatta in uno dei seguenti modi:
- atto testamentario, depositato presso notaio, o testamento olografo;
- dichiarazione verbale lasciata al coniuge o, in mancanza, al parente più prossimo (figli, nipoti etc. a seguire secondo i gradi successivi di parentela), che avranno l'impegno morale di riprodurla per iscritto, tramite una richiesta all'Ufficiale dello Stato Civile del luogo di decesso;
- iscrizione al Registro comunale delle cremazioni;
- iscrizione presso una SOCREM (società di cremazione). L'iscrizione prevede il pagamento di una tassa che varia da città a città, e da società a società. Nella sede della SOCREM si compilano alcuni moduli alla presenza di un incaricato oppure, nel caso si fosse nell'impossibilità di muoversi, le società inviano a domicilio un loro addetto. Sarà poi la stessa SOCREM a occuparsi di tutto, comunicando le volontà del defunto. Naturalmente l'iscrizione alla SOCREM non copre le spese vere e proprie della cremazione che variano a seconda delle città.
Se la morte è avvenuta per causa violenta (infortunio, suicidio, omicidio) la cremazione è possibile solo previo nulla osta della Procura della Repubblica. Per ulteriori informazioni potete consultare la legge di Stato Legge n. 130 del 30 Marzo 2001.
Dispersione delle Ceneri e Affido
Le ceneri, non costituendo un pericolo sanitario, possono essere conservate anche fuori dalle cinta di un cimitero, per esempio in un luogo significativo per il defunto ed i suoi cari, dove sia possibile coltivare la memoria in modo partecipe e convinto, oppure si può optare per la dispersione in natura.
Di seguito riportiamo i punti salienti relativi alla dispersione delle ceneri contenuti nella nuova legge (n. 130 del 30.3.2001):
- l'interessato deve lasciare una volontà espressa in tal senso;
- la dispersione va autorizzata dall'Ufficiale di Stato Civile;
- i luoghi consentiti sono aree appositamente attrezzate all'interno del cimitero, aree private all'aperto (previo consenso del proprietario), in natura (mare, laghi, fiumi, montagna, foresta ecc.), purché libera da manufatti;
- è vietata in ogni caso nei centri abitati;
- la dispersione può essere affidata ai congiunti, ad un esecutore testamentario, al rappresentante legale dell'associazione a cui il defunto risultava iscritto oppure al comune.
L'Ufficiale di Stato Civile di un Comune, esamina anche le richieste relative a dispersioni da effettuarsi in altri comuni italiani. Va specificato che, in tal caso, l'Ufficio chiederà il nulla osta per la dispersione all' Ufficiale dello Stato Civile del comune interessato, in mancanza del quale, la richiesta dovrà essere respinta. Documenti da presentare:
- Documento di identità in corso di validità
- Eventuale documento redatto nelle forme previste per legge, da cui risulti la volontà del defunto.
L'affido familiare delle ceneri è regolato dalla lett. e) del comma 1 dell'art. 3 della Legge 130/01 con una serie di disposizioni che prevedono:
- modalità di espressione delle volontà del defunto;
- obbligo di sigillare l'urna;
- apposizione su di essa dei dati anagrafici del defunto;
- modalità di verbalizzazione della consegna ex Art. 81 DPR 285/90;
- garanzia che non vi sarà profanazione dei luoghi in cui le urne vengono collocate.
Le dimensioni e le caratteristiche degli spazi di conservazione sono decise dai singoli Comuni. Nel caso in cui le ceneri siano consegnate in un Comune diverso da quello di residenza del familiare affidatario, deve essere quest'ultimo ad autorizzare l'affido sul proprio territorio, mentre ad autorizzare il trasporto deve essere quello di partenza.
Chi riceve le ceneri in affidamento deve ottemperare a diversi obblighi:
- allestire un "colombario" con caratteristiche ben precise regolate dal Comune;
- garantire a tutti i parenti di poterlo visitare;
- sottoporsi a ispezioni e controlli da parte delle istituzioni;
- rispondere penalmente di eventuali profanazioni delle ceneri se tale sacrilegio è dovuto a sua colpa grave o inadempimento;
Per ottenere l'affidamento delle ceneri occorre presentare al Comune dove è avvenuto il decesso (o dove sono tumulate le ceneri) una richiesta esplicita con le seguenti indicazioni:
- dati anagrafici dell'affidatario e del defunto;
- dichiarazione di responsabilità per l'accettazione dell'affidamento e della custodia nel luogo individuato;
- dichiarazione di consenso per l'accettazione dei controlli domiciliari;
- dichiarazione di conoscenza dei reati possibili sulla dispersione non autorizzata delle ceneri e sulle profanazioni;
- dichiarazione di conoscenza della possibilità di trasferire l'urna in un cimitero in caso non si volesse più custodirla.
Il luogo di conservazione dell'urna è stabilito nell'abitazione del familiare affidatario. L'urna deve essere conservata in uno spazio delimitato e al sicuro da danneggiamenti.
Cosa Offre Lubrano Design
La Lubrano Design Funerario S.r.l. realizza urne di diverse dimensioni sia per rispondere alle norme previste nei cimiteri che per dare maggiore libertà di scelta per l'affido a casa.
Le misure Regular e Small di tutte le linee sono quelle maggiormente consigliate in entrambi i casi, fatta eccezione per la Linea Preziosa pensata principalmente per ricreare un ambiente all'interno della casa per il defunto.
La Linea Little Details, la versione di urne più piccola disponibile, nasce per offrire ai familiari del defunto la possibilità di dividere le ceneri e avere tutti un ricordo prezioso, o per conservare, dopo la dispersione, una piccola parte.
Per legge l'urna deve riportare all'esterno il nome, il cognome, la data di nascita e di morte del defunto, per questo motivo su richiesta è possibile ordinare targhette identificative in metallo (bronzo o acciaio) o in resina da porre nella parte laterale o sotto l'urna.
La Lubrano Design dispone, inoltre, di sacchetti appositi per sigillare le ceneri prima di inserirle nell'urna, anche questi ordinabili su richiesta in omaggio.

